Dopo aver salutato il Papa in procinto di partire per la Corea e prima di recarsi a Napoli, il premier Matteo Renzi incontra Napolitano a Castelporziano. La cena è stata l’occasione per colloquiare un paio d’ore e scambiare opinioni sull’attività del Governo e sulle misure economiche che l’Esecutivo intende adottare.
Non poteva non essere preso in considerazione il discorso internazionale: ad inizio settimana il Presidente del Consiglio ha parlato al telefono con Obama e anche questo è stato oggetto di discussione, così come le vicende riguardanti la Libia, l’Iraq, l’Ucraina e Gaza e l’avvicinarsi degli appuntamenti europei (il Consiglio di fine mese e la nomina dei vertici UE).
Stando a fonti parlamentari, gli argomenti che hanno coinvolto di più i due presidenti sono stati la situazione economica del Paese e le riforme. Non è la prima volta che Renzi incontra Napolitano, e anche in questa occasione il premier ha illustrato quali sono le decisioni che il Governo intende prendere in materia di economia e lavoro.
Finalmente il Presidente della Repubblica vedrà trasformarsi in realtà quelle riforme che lui chiede da anni e che permetteranno, già a partire con l’imminente legge di stabilità, di raggiungere gli obiettivi di tenuta dei conti, rispetto dei parametri europei e tagli di spesa.
Renzi ha comunicato a Napolitano la volontà di chiudere entro l’anno le riforme della Pubblica Amministrazione e del lavoro, anche se gli appuntamenti cronologicamente più vicini sono il varo dello Sblocca Italia (che aiuterà la ripartenza del sistema delle infrastrutture) e la riforma della giustizia (obiettivo: portare i tempi del processo civile sotto la soglia dell’anno).
L’incontro si è chiuso con un aggiornamento sulla riforma costituzionale approvata dal Senato in prima lettura e sulle trattative con le varie forze politiche riguardanti la legge elettorale.